Sport e spogliatoio
Guardando nei post in bozza, ho trovato questa breve nota, che cito di seguito. Non ricordo più se sia scritta da me o se sia stata copiata in rete da qualche sito. In quest’ultimo caso, mi scuso per la non attribuzione della fonte
L’essenza dello sport sta nello spogliatoio. Non è un caso che sia l’ambiente più sottratto agli sguardi esterni. Nello spogliatoio ci può entrare solo chi gioca. Lo spogliatoio è selettivo. E’ l’ambiente più vero. Di tutte le descrizioni, definizioni che ho sentito dello sport, quelle che ne coglievano meglio lo spirito sono quelle che parlavano dello spogliatoio. L’intervista ad un rugbista, pubblicata qui nel blog. Nel film Palombella Rossa, il protagonista parla dello spogliatoio: la cosa che gli piaceva di più della pallanuoto. Dovrei ritrovare quel dialogo. La parte pubblica, visibile dello sport, la “partita” è spettacolo. Lo spogliatoio è sport. Lo spettacolo lo guardi, lo sport lo pratichi. Parliamo di sport, e invece dovremo parlare di spettacolo. Lo sport si pratica, non si guarda. Uno spettacolo si guarda. E lo sport lo fai solo se passi da uno spogliatoio, anche se sei seduto per terra e ti stai preparando. Nessuno ci ha ancora raccontato lo spogliatoio.
