Nome e cognome, prego
Finalmente ho trovato uno scritto ben documentato sul tema “nome e cognome”. Intendo sulla precedenza dell’uno o dell’altro. Ad esempio quando si deve firmare un documento, si deve usare prima il cognome e poi il nome o viceversa? E quando si parla? Nome e cognome? Ci sono eccezioni?
E’ tutto spiegato dall’Accademia della Crusca.
Riporto un passaggio che mi sembra molto significativo:
E’ ovvio che la sequenza “cognome + nome”, essendo propria di elenchi o schedari e di scritture burocratiche, veda l’individuo non a sè stante, ma indrappellato con altri suoi simili, parte cioé di un raggruppamento anche solo immaginario, di una comunità di membri, la cui distinzione è affidata al casato più che ai meriti o demeriti di ciascuno.
Quello comunque che è importante rilevare è che la sequenza “nome + cognome” non considera l’individuo come legato a molti altri da identità di scopi o di interessi, ma lo svincola da qualsiasi concetto di raggruppamento, considerandolo nella sua inconfondibile personalità.
Il diverso modo di firmarsi e di presentarsi rispecchia un diverso modo di percepirsi all’interno della società.
Paolo Manca

Bello e interessante.